City Center of Buchdorf

Il progetto per il nuovo centro di Buchdorf propone di costruire un sistema urbano di spazi pubblici di grande qualità attraverso la giustapposizione degli edifici in programma. I volumi in progetto vengono organizzati in una composizione regolare con un sistema a corte aperta, in cui i gli sfalsamenti e le caratterizzazioni delle architetture garantiscono l’articolazione dello spazio, offrendo sequenze e scorci che permettono di costituire la tipica struttura di vuoti e pieni delle città storiche.

TAVOLA 3a

Il sito di concorso presenta per sua natura una sezione con una importante differenza altimetrica. Il progetto sfrutta questa variazione per organizzare una sequenza di spazi urbani ben correlati tra loro benché con funzioni differenti: un primo ambito a contatto con la strada e facilmente accessibile (quota 542,00 m), una piazza posizionata ad una quota inferiore (quota 540,00 m) protetta dal traffico stradale e collegata con una grande scalinata / rampa ed un parcheggio a raso, infine il parco nella zona retrostante (da quota 539,00 m a scendere).

La piazza in questo modo diventa il luogo dell’incontro sociale in occasioni di manifestazioni pubbliche e speciali, facilmente accessibile, ma intima, raccolta e protetta. La scalinata / rampa diventa diventare il luogo della socialità per la cittadinanza di Buchdorf, come arena dalla quale consentire una interessante visione e percezione della posa del pennone Maibaum ed altre manifestazioni pubbliche.

L’interpretazione proposta mira a valorizzare un’idea paesaggistica d’insieme, costruendo un sistema ambientale adatto al contesto specifico di Buchdorf, con una attenzione alla sostenibilità economica ed alla valorizzazione paesaggistico-ambientale composta dal sistema piazza-parco-paesaggio agrario.

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Le singole architetture sono state interpretate con una forte continuità compositiva, dei corpi a pianta regolare che trovano riscontro nelle forme preesistenti all’interno dell’edificato di Buchdorf. I nuovi volumi sviluppano un linguaggio capace di innestarsi nella realtà esistente, un processo di intonazione del nuovo sul sistema architettonico locale.

Dal punto di vista materico si sono scelti materiali semplici ed omogenei: le pareti in intonaco ruvido o liscio con pigmentazione naturale, le finestre e la copertura in metallo chiaro in continuità con le facciate. L’idea è di utilizzare il disegno delle aperture per rendere la composizione delle facciate interessante, variazioni delle fonometrie che caratterizzano i diversi affacci e che permettono alle architetture di entrare in relazione con i diversi punti di vista

Restricted competition: finalist

Location: Buchdorf , Germany
Client: Gemeinde Buchdorf
Architect: DEMOGO
Landscape: O+A
Collaborator: Barbara Trojer

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